Ciclismo, Giro d'Italia 2008 Ecco il Giro d'Italia - Giro d'Italia

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Ecco il Giro d'Italia Stampa E-mail
 
Scritto da Administrator, 01-12-2007 00:00
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Un percorso molto esigente, quello del Giro d'Italia 2008 che è stato scoperto quest'oggi a Milano. I tratti essenziali sono le quattro crono molto diverse una dall'altra, i molti arrivi mossi della prima parte e i cinque tapponi sulle Alpi. Un percorso che quindi si annuncia molto selettivo ed in cui siagli scalatori che i passisti potranno avere diverse cartucce da sparare, anche se secondo noi le salite si faranno sentire di più sulla classifica rispetto alle crono.

Andiamo brevemente nel dettaglio, che non si discosta di molto da quanto avevamo anticipato nei giorni scorsi: partenza da Palermo con la cronosquadre di 28 km, quindi una tappa molto ondulata con arrivo sullo strappo dei Mondiali di Agrigento '94, ed un'altra favorevole ai velocisti (Milazzo), prima di salutare la Sicilia.

Dopo un paio di tappe a Catanzaro e Contursi Terme che dovrebbero essere terreno ancora per i velocisti, inizierà un trittico davvero scoppiettante: la 6° tappa andrà a Peschici nei territori devastati dagli incendi della scorsa estate. E' lo stesso arrivo in cima ad uno strappo dove vinse Pellizotti nel 2006. Il giorno dopo si va in Abruzzo per una tappa dedicata a Vito Taccone e che è la più impegnativa di questa prima settimana. Si affronterà una salita storica, anche se non molto impegnativa come il Macerone, quindi Rionero Sannitico prima di arrivare a Pescocostanzo, traguardo in salita, non durissima ma sufficiente per dare una sistematina alla classifica. Si prosegue passando in Lazio con un'altra tappa interessante: l'arrivo è a Tivoli su una salitella di 3 km. Il giorno dopo si passa in Toscana, a San Vincenzo, due passi da casa Bettini, e tornano in scena i velocisti.

Dopo il primo giorno di riposo si riparte dalle Marche con una cronometro, che dopo la pausa può diventare ancora più insidiosa: sono 36 km tra Pesaro e Urbino con un finale in salita. Il passaggio in Romagna avviene quindi attraverso un tracciato molto insidioso: è la tappa numero 11 con arrivo a Cesena dopo le scalate a San Marino, a Carpegna e al Muro di Sorrivoli. I due giorni successivi saranno tutti per i velocisti, con l'arrivo di Carpi da dedicare a Dorando Pietri e quello di Cittadella. Da qui in poi è tutto un fiorire di montagne: si riparte da Verona per la 14° fatica che affronta il temibile Manghen, una salita lunga e dura che era stata un po' dimenticata negli ultimi giri, e si conclude sulle rampe dell'Alpe di Pampeago, 8 km con pendenza media sul 10%. Altro giorno e altro tappone: domenica 25 è infatti da segnare in rosso con una cavalcata dolomitica da paura, Pordoi, San Pellegrino, Giau, Falzarego e l'arrivo in cima alla Marmolada. Per chiudere il trittico c'è la cronoscalata, che di certo farà discutere, ad una delle salite più incredibili che il Giro abbia mai proposto, il Plan de Corones. Sono 13 km che vanno prima ad affrontare il Furcia e poi si arrampicano sulla strada inventata due anni fa e poi tralasciata per la troppa neve: dalla vetta del Furcia ci sono ancora più di 5 km con pendenze monstre che superano il 20% ed un fondo stradale particolarissimo, molto compatto ma non asfaltato.

A questo punto i girini si meritano bene il secondo giorno di riposo, prima di affrontare l'ultima infilata di tappe: si inizia andando in Svizzera, a Locarno, in una tappa che potrebbe essere appannaggio di una fuga, con le scalate allo Spluga e al San Bernardino, quindi una tappa Mondiale tra Mendrisio e Varese, sedi dei campionati iridati del 2009 e del 2008. L'arrivo è sul circuito varesino che assegnerà in settembre la maglia di campione del mondo, un ottimo test per valutare le caratteristiche del percorso. Quindi si tornerà a fare sul serio per la maglia rosa, con un altro trittico determinante, tutto lombardo. Si inizia con la tappa bergamasca che affronta il Vivione, la Presolana e si conclude sul Monte Pora, arrvo non molto duro ma dopo una tappa davvero tosta. Il giorno dopo, sabato 31 maggio potrà succedere davvero di tutto con la ROvetta-Tirano di ben 224 km e con Gavia, Mortirolo e Aprica. E' vero che le due salite decisive (Gavia e Mortirolo) non sono vicinissime all'arrivo, ma questo potrebbe fare anche maggior selezione in un percorso del genere, perchè il finale con i suoi falsopiani potrebbe dilatare i distacchi. La gran conclusione sarà quest'anno a cronometro, 23 km da Cesano Maderno a Milano. 

Che percorso è, quindi? Molto duro, con degli spunti molto interessanti (l'arrivo sulla Marmolada in primis), tante tappe mosse e per scattisti, poco spazio per i velocisti (forse 5 tappe per loro) e con questa cronometro al Plan de Corones che non ci piace più di tanto. E' un Giro che presenta anche qualche trasferimento in meno e che vuole iniziare una storia nuova: quella della trasparenza che potrà perseguire con maggior precisione avendo completamente nelle proprie mani le decisioni sugli inviti alle squadre alle quali sarà richiesto l'allineamento ai nuovi criteri del passaporto biologico. Un buon modo di dare equità ad un mondo che ha bisogno di regole uguali per tutti che fin qui sono mancate.

Il Giro tappa per tappa

Maggio
10 Sabato 1ª tappa PALERMO (cronometro a squadre) 28,5
11 Domenica 2ª tappa CEFALU' - AGRIGENTO 207
12 Lunedì 3ª tappa CATANIA - MILAZZO 208
13 Martedì 4ª tappa PIZZO CALABRO - CATANZARO-LUNGOMARE 187
14 Mercoledì 5ª tappa BELVEDERE MARITTIMO - CONTURSI TERME 170
15 Giovedì 6ª tappa POTENZA - PESCHICI (circuito del Gargano) 247
16 Venerdì 7ª tappa VASTO - PESCOCOSTANZO 179
17 Sabato 8ª tappa RIVISONDOLI - TIVOLI 200
18 Domenica 9ª tappa CIVITAVECCHIA - SAN VINCENZO 194
19 Lunedì riposo
20 Martedì 10ª tappa PESARO - URBINO (cronometro individuale) 36
21 Mercoledì 11ª tappa URBANIA - CESENA 193
22 Giovedì 12ª tappa FORLI' - CARPI 171
23 Venerdì 13ª tappa MODENA - CITTADELLA 192
24 Sabato 14ª tappa VERONA - ALPE DI PAMPEAGO/ VAL DI FIEMME 195
25 Domenica 15ª tappa ARABBA - PASSO FEDAIA/ MARMOLADA (Dolomiti Stars) 153
26 Lunedì 16ª tappa SAN VIGILIO DI MAREBBE - PLAN DE CORONES (cronometro individuale) 13,8
27 Martedì riposo
28 Mercoledì 17ª tappa SONDRIO - LOCARNO 192
29 Giovedì 18ª tappa MENDRISIO - VARESE 182
30 Venerdì 19ª tappa LEGNANO - PRESOLANA/MONTE PORA 228
31 Sabato 20ª tappa ROVETTA - TIRANO 224
Giugno
1 Domenica 21ª tappa CESANO MADERNO - MILANO (cronometro individuale) 23,5
 

 

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