| Scritto da Administrator, 14-05-2008 04:58 |
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Mercoledì 21 maggio – 11° tappa Urbania – Cesena 199 km
Dalle Marche alla Romagna per una tappa appenninica che si preannuncia molto
spettacolare. Il percorso non dovrebbe chiamare allo scoperto i big per la
classifica generale, anche se tutti dovranno stare ben attenti perché è irto di
possibili pericoli. E’ un continuo saliscendi sull’Appennino emiliano in cui
dovrebbe partire una fuga da lontano, che per la prima volta in questo Giro può
avere grandi chance di raggiungere l’arrivo. Il primo GPM è a San Marino, poi
si dovrà prestare grande attenzione al Monte Carpegna, una salita di 6 km
durissima, posta circa a metà percorso. Da qui discesa verso Novafeltria e
l’Emilia per affrontare una salita un po’ più facile, Perticara. Dopo aver
superato Sogliano al Rubiconde il finale sarà caratterizzato dal Muro di
Sorrivoli, una rampa paragonabile al Muro di Huy della Freccia. Sarà d’obbligo
per i grandi affrontarla davanti perché può essere un momento molto critico,
una vera trappola. Da qui ancora 20 km di saliscendi per l’arrivo di Cesena,
dove secondo noi può brindare un fuggitivo della prima ora.
Altimetria - Planimetria
Giovedì 22 maggio – 12° tappa Forlì – Carpi 172 km Poco da
dire sull’altimetria di questa tappa: il percorso è interamente piatto e si
concederà alla volata generale. La tappa si svolge interamente in Emilia
Romagna ed è dedicata a Dorando Pietri, il maratoneta carpigiano di cui ricorre
il centenario dall’epica partecipazione alle Olimpiadi di Londra, quando vinse
ma fu squalificato per l’aiuto ricevuto da un megafonista che lo sostenne
mentre tagliava, sfinito, il traguardo. La prima parte della tappa percorre la
via Emilia, con passaggio a Faenza e Imola, poi vira a nord di Bologna, rende
omaggio alla Ferrari a Maranello, transita a da Modena e si conclude a Carpi.
Altimetria - Planimetria
Venerdì 23 maggio – 13° tappa Modena – Cittadella 177 km Si
resta in pianura, con l’ultima occasione per i velocisti prima di una sequenza
di tappe di montagna. Si parte da Modena, una delle capitali dell’arte romanica
con il suo Duomo e le sculture di Wiligelmo, per puntare verso nord e il
Veneto. Si attraversa in avvio Nonantola, che ha una celebre abbazia, più
avanti Legnago e Montagnana per arrivare a Cittadella, dove la tappa si
conclude dopo un circuito che ne esalta le antiche mura.
Altimetria - Planimetria
Sabato 24 maggio – 14° tappa Verona – Alpe di Pampeago 195
km E’ il primo contatto con l’alta montagna. Ci sono due grandi salite, il Manghen
e l’arrivo di Pampeago: è probabile che i big escano allo scoperto solo
sull’ultima, anche se il Manghen è una scalata molto dura. Dovesse esserci
qualche scalatore in grave ritardo dopo la crono marchigiana, per esempio
Riccò, potrebbe anche saltare fuori un attacco sul Manghen.
Qui la presentazione completa
Domenica 25 maggio – 15° tappa Arabba – Passo
Fedaia/Marmolada (Dolomiti Stars) Siamo al tappone dolomitico per eccellenza.
Ci sono in sequenza Pordoi, San Pellegrino, Giau, Falzarego e l’inedito arrivo
in cima alla Marmolada. Le possibilità sono due: o un attacco sul Giau ad oltre
50 km dall’arrivo, oppure l’attesa per gli ultimi 6-7 km della Marmolada,
durissimi. In ogni caso ci aspettiamo distacchi importanti.
Qui la presentazione completa
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