| Scritto da Administrator, 15-05-2008 05:05 |
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Lunedì 26 maggio – 16° tappa San Vigilio di Marebbe – Plan
de Corones (Cronoscalata) 12,9 km Uno degli appuntamenti più attesi del Giro.
La cronoscalata inizia affrontando il Passo Furcia e poi si inerpica da qui
fino al Plan de Corones per oltre 5 km di sterrato con pendenze che superano il
20%. Una prova estrema che però potrebbe livellare i valori e consegnare
distacchi abbastanza limitati.
Qui la presentazione completa
Mercoledì 28 maggio – 17° tappa Sondrio – Locarno 146 km
Dopo il secondo giorno di riposo la ripartenza è molto morbida. Il
chilometraggio di questa tappa numero 17 è infatti contenuto e le difficoltà
quasi nulle. Si parte da Sondrio percorrendo la Valtellina, la sponda
occidentale del lago di Como e addentrandoci poi in Svizzera a Lugano. Si
affronta un GPM facilissimo, Monte Ceneri, a 34 km dall’arrivo di Locarno, dove
sarà molto probabilmente volata
Altimetria - Planimetria
Giovedì 29 maggio – 18° tappa Mendrisio – Varese 147 km E’
stata definita la tappa dei due Mondiali. La partenza è infatti fissata a Mendrisio
che ospiterà il Mondiale di ciclismo 2009, l’arrivo a Varese sul percorso dei
Mondiali del prossimo settembre. Davvero anomalo che due Mondiali consecutivi
si disputino in località praticamente attaccate, ma questo è un altro discorso.
Si inizia con un passaggio sul circuito di Mendrisio, quindi si tornerà in
Italia puntando verso il lago Maggiore che si raggiungerà a Luino. Da qui si va
ad affrontare la facile salita del Brinzio per poi immetterci sul circuito di
Varese per due passaggi. L’arrivo sarà posto in cima alla salita dei Ronchi, 3
km al 4%, mentre ai Mondiali sarà un po’ più avanti, nell’Ippodromo le Bettole.
E’ una tappa che si presta ad un attacco da lontano di uomini fuori classifica,
oppure a scattisti come Rebellin, Bettini, Nuyens, Gasparotto.
Altimetria - Planimetria
Venerdì 30 maggio – 19° tappa Legnano – Presolana/Monte Pora
228 km Si arriva nel bergamasco con una tappa che si presta al padrone di casa
Savoldelli. La prima parte è completamente pianeggiante, quindi dalla Val
Canonica si affronta la lunga salita del Vivione, un’altrettanto lunga discesa
verso Dezzo e poi la successione Presolana, Monte Pora. Queste sono due salite
non lunghissime, ma con la Presolana che è piuttosto impegnativa. Non un
tappone, ma una frazione comunque impegnativa con terreno per attaccare
Qui la presentazione completa
Sabato 31 maggio – 20° tappa Rovetta – Tirano 224 km Gavia e
Mortirolo, non servirebbe dire nient’altro. E’ la tappa che più di ogni altra
può sconvolgere il Giro. Dopo una prima parte tranquilla si sale al gigante
Gavia, ma sarà quasi esclusivamente sul terribile Mortirolo che si deciderà la
corsa, e forse il Giro. Il Mortirolo è una delle salite più difficili e forse
la più selettiva in assoluto che il ciclismo abbia conosciuto. Gli scalatori
più attesi, Riccò, Piepoli, Simoni, Contador, Soler, avranno qui il loro
terreno per infiammare la corsa. Dopo il Mortirolo l’altimetria è molto
morbida, con la facile salita dell’Aprica e l’arrivo a Tirano, ma questo
potrebbe anche aumentare i distacchi
Qui la presentazione completa
Domenica 1° giugno – 21° tappa Cesano Maderno –Milano
(Cronometro individuale) 28,5 km Il Giro propone all’ultimo giorno una
cronometro individuale interamente piatta, adatta alle grandi velocità. E’
terreno per specialisti come Kloden, Leipheimer e Menchov, anche se come sempre
il fatto di essere a fine Giro dovrebbe dare agli altri la possibilità di
contenere i distacchi in termini accettabili.
Altimetria - Planimetria
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