Riccardo
Riccò: Si comincia a fare sul serio, con
tracciati che promettono di lasciare tracce profonde sulla classifica,
perché domani in Val di Fiemme e domenica sulla Marmolada, le montagne non sono
a 90 chilometri dal traguardo… Queste sono le mie giornate, quelle da non
sbagliare. Se davvero posso vincere il Giro lo sapremo dopo queste due tappe. La
notizia positiva è che Leonardo Piepoli, dopo la caduta di due giorni fa, sta meglio. Questo significa che, quando la
corsa entrerà nel vivo, lui sarà come sempre al mio fianco. E questo mi dà
grande sicurezza. Un altro che mi aspetto di vedere nelle prime posizioni è Gilberto Simoni. Queste
sono le sue tappe e, dunque, dopo il suo brillante risultato nella cronometro di
Urbino, sono convinto che “Gibo” arriverà davanti. Per gli altri, non so davvero cosa
aspettarmi, anche se i nomi da tener d’occhio sono quelli sulla bocca di tutti,
da Contador a Menchov, da Kloden a Nibali. Senza dimenticare le sorprese che,
non ho dubbi, anche stavolta non mancheranno.
Koldo Fernandez, Euskaltel: "Il mio Giro finisce qui. Lo scorso anno l'ho terminato, ma con grandi difficoltà che poi non mi hano consentito di esprimermi bene nel mese di giugno. Ora andrò al Delfinato o al Giro di Svizzera. Speravo di vincere una tappa, sapevo che era difficile perchè il livello è molto alto. Nella prima volata avevo la forza giiusta ma non sono riuscito a trovare la posizione, oggi al contrario ero ben messo ma ho sentito la stanchezza di queste due settimane. Comunque chiudo con un bel 3° posto"
Altri ritiri - Insieme a quello di Koldo Fernandez annunciato qui sopra, ci sono altri due più illustri ritirati che domani non prenderanno il via, Robbie McEwen e Davide Rebellin. Per entrambi il miglior risultato nel Giro è stato un 3° posto
Frazionamento nel finale - Nonostante la neutralizzazione ai 3 km dall'arrivo, ci sono stati dei ritardi in classifica. Ai 4 dall'arrivo infatti dopo una serie di curve il gruppo si è frazionato ed alcuni corridori hanno dovuto così contare 13'' di distacco: tra questi Visconti, Contador, Leipheimer, Riccò e Bruseghin tra quelli di classifica.