Rebellin è la stella della squadra tedesca. Il suo obiettivo è una prima metà Giro da protagonista per i traguardi parziali. Per un successo in volata si propone Forster, per il resto nessuna velleità in classifica e ricerca delle fughe.
Formazione di basso spessore per la Française des Jeux, che non ha carte valide nè per la classifica nè per le volate. L'impegno principale sarà far fare esperienza ai giovani ed entrare in qualche fuga
Fernandez e Landaluze sono le maggiori speranze della Euskaltel. Il primo per le volate dove può centrare qualche piazzamento, il secondo per inserirsi in fughe importanti su percorsi mossi. Per gli altri, tra cui viene dato in ottima condizione Galdos, possibilità di farsi vedere in qualche azione da lontano e fare esperienza.
Nuyens è l'unica carta di alto livello della Cofidis. Il belga può primeggiare in arrivi da scattisti come Agrigento o Contursi conquistando una tappa. Verbrugghe, altro cacciatore di tappa di rango, non sembra invece più quello di un tempo, soprattutto dopo l'incidente al Tour 2006. Gli altri sono onesti lavoratori del pedale.
E' una delle squadre più forti e gioca su più fronti. Karpets sembra l'uomo più solido per la classifica, dove vanta già un bel risultato, 7° nel 2005. L'anno scorso in questo periodo andò molto forte e quindi può cercare di migliorare quel 7° posto, soprattutto puntando sulle eccellenti doti a cronometro.