| Scritto da Administrator, 01-02-2008 16:20 |
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Nel pieno rispetto dei propositi manifestati già nell’ottobre scorso alla WADA
(agenzia mondiale dell’antidoping), all’UCI (Unione Ciclistica Internazionale) e
alla FCI (Federazione Ciclistica Italiana) per consentire i tempi tecnici
necessari alla trasparenza del ciclismo – non soltanto l’apertura, ma
soprattutto la valutazione del Passaporto Biologico – ; a 100 giorni dalla
partenza da Palermo della 91^ edizione della grande corsa a tappe della Gazzetta
dello Sport, la società organizzatrice RCS Sport annuncia le squadre
destinatarie dell’invito a partecipare al Giro d’Italia del 2008 (dal 10 maggio
al 1° giugno) sulla base delle 34 candidature pervenute tra il 1° novembre 2007
e il 31 gennaio 2008:
-
AG2R-La Mondiale
(FRA)
-
BARLOWORLD
(GBR)
-
CAISSE D’EPARGNE
(SPA)
-
COFIDIS, le credit par telephone
(FRA)
-
CSF GROUP-NAVIGARE
(IRL)
-
DIQUIGIOVANNI-ANDRONI
(VEN)
-
EUSKALTEL EUSKADI
(SPA)
-
FRANCAISE DES JEUX
(FRA)
-
GEROLSTEINER
(GER)
-
LAMPRE
(ITA)
-
LIQUIGAS
(ITA)
-
LPR BRAKES
(IRL)
-
NGC MEDICAL-OTC
(SVI)
-
QUICK STEP
(BEL)
-
RABOBANK
(OLA)
-
SAUNIER DUVAL-SCOTT
(SPA)
-
SILENCE-LOTTO
(BEL)
-
SLIPSTREAM
(USA)
-
TEAM CSC
(DAN)
-
TEAM MILRAM
(*)
-
TINKOFF CREDIT SYSTEM
(ITA)
(*) in attesa di definizione di
affiliazione ufficiale.
La direzione del Giro d’Italia,
nella persona di
Angelo
Zomegnan, ringraziando ciascuna dei team che hanno avanzato la
candidatura ad onorare il Giro d’Italia 2008, tiene a sottolineare
che:
- Le 21
squadre saranno di 9 corridori ciascuna.
- Squadre,
corridori, staff, souiveurs: tutti sono invitati con riserva; RCS Sport si
riserva di ritirare l’invito unilateralmente in ogni
momento.
- I
criteri di selezione si fondano su principi precisi: eticità, qualità,
internazionalità, storicità dei rapporti con RCS Sport.
- La
selezione rispetta anche criteri geopolitici: gli italiani al via del Giro 2007
furono 56 su 198 (vale a dire il 28,8% dell’intero lotto); quelli annunciati al
via del GIRO 2008 sono al momento stimati nel numero di 55 su 189
(29,1%).
- Tra
squadre e loro portacolori, verranno interessati direttamente 31 Paesi con
popolazione complessiva superiore al miliardo e 500 milioni di persone nei
cinque continenti.
- I
territori rappresentati da squadre o corridori superano i 60 milioni di
chilometri quadrati “toccati” nel mondo.
- I
telespettatori raggiungibili saranno di poco superiori ai 2
miliardi.
Sul fronte dell’etica, facendo
seguito alla allegata comunicazione del 31 ottobre 2007 alla Wada, nella persona
del suo presidente
Dick
Pound, e alla UCI, nella persona del suo presidente
Pat McQuaid,
ed esperiti tutti i passi formali con le istituzioni amministrative e sportive
(CONI e FCI) del proprio Paese; RCS Sport:
- si fa
promotrice presso WADA, UCI e CONI/Nado dell’apertura di un tavolo di
concertazione nella lotta congiunta al doping sulla falsariga di quanto accadde
all’Olimpiade invernale di Torino
2006 in modo da rendere armoniche le
azioni dei tre Enti in questione e per aver garantito l’intervento di controlli
a sorpresa anche nella fascia serale;
- mette
allo studio un sistema di tutela della salute dell’atleta facente capo ad uno e
uno solo responsabile medico dell’Evento Giro d’Italia per tutti gli atleti
invitati all’Evento;
- si
incarica di verificare tutte le azioni necessarie a garantire trasparenza al
Giro d’Italia;
- si
riserva di costituirsi parte civile nei confronti di chiunque danneggerà
l’immagine del Giro d’Italia.
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