| Scritto da Administrator, 03-03-2008 14:34 |
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- Luca Mazzanti
- Mikail Ignatyev
- Alberto Loddo
- Pavel Brutt
- Alexander Serov
- Nikolay Trusov
- Sergey Klimov
- Evgeni Petrov
- Vasil Kiryenka
Molti motivi di interesse nella Tinkoff. Petrov è l'uomo da classifica, per cercare di ripetere il 7° posto dell'anno scorso. Ci sarà ampio spazio, comunque, per le tattiche aggressive cui ci ha abituato la squadra italorussa, che potrà cercare gloria con i vari Ignatyev, Brutt e Kiryenka lanciandosi da lontano, mentre Mazzanti può sfruttare le doti di scattista sui molti arrivi misti della prima metà di Giro.
Alberto Loddo invece dopo una stagione di grande rilancio è pronto a far valere le sue doti di sprinter anche sul palcoscenico più grande: una vittoria di tappa in volata non è impossibile.
“Uno dei nostri obiettivi è puntare
alle vittorie di tappa – spiega il Direttore Sportivo Maini-. Abbiamo le possibilità per farlo
soprattutto con le volate di Loddo e le caratteristiche di uomini importanti
come Ignatyev, Kiryenka, Mazzanti e Petrov che cercheremo di avere
sempre nel vivo della corsa. Tutta la squadra sarà votata per
aiutare Petrov, compreso Mazzanti, che può puntare a migliorare il
settimo
posto dello scorso anno al Giro”.
Proprio Petrov ha provato in questi giorni le salite del
Giro. Accompagnato dal diesse Maini e dal compagno di squadra Pavel Brutt,
il russo della Tinkoff Credit Systems, ha effettuato le ascese ai Passi del
Manghen, Alpe di Pampeago e Pordoi e si è arrampicato sull’asperità della
Marmolada, Passo San Pellegrino e in vetta al Giau. La ricognizione di
Petrov si è poi conclusa con il test a Plan de Corones, una tra
le tappe più attese della corsa rosa:
“E’ certamente una tappa molto impegnativa – ha dichiarato Petrov -, ci
sono chilometri davvero impossibili che possono essere fatali a tanti
corridori anche perché la stanchezza inizierà a farsi sentire”. Orlando
Maini, che guiderà la Tinkoff al Giro,
chiude il commento sul sopraluogo: “E’
stato importante visionare tutte le salite della corsa anche per
memorizzare in sequenza i passi e soprattutto la cronoscalata a Plan
de Corones, dove secondo il mio punto di vista assisteremo a degli
scossoni in classifica. Ci siamo preparati tanto per il Giro d’Italia e
crediamo di esserci arrivati nel modo giusto”.
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