Ciclismo, Giro d'Italia 2008 Cosa cambia con la Astana - Giro d'Italia

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Cosa cambia con la Astana Stampa E-mail
 
Scritto da Administrator, 05-05-2008 13:53
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La notizia dell'ammissione della Astana all'imminente Giro d'Italia, oltre a far discutere, stravolge quello che poteva essere l'equilibrio della corsa ed il suo svolgimento. La squadra diretta da Johann Bruyneel infatti calerà in Italia con un super schieramento che avrà in Contador, Kloden e Leipheimer un trio straordinario che può far saltare la corsa, oltre ad un complesso di gregari di altissimo valore. La prima considerazione che ci viene da fare, un po' campanilistica, è che quest'anno, dopo tempo immemore, il Giro d'Italia potrà vantare un campo partecipanti che sarà senz'altro superiore a quello del Tour de France. Una svolta inattesa e clamorosa, proprio nell'anno in cui l'esplosione finale della diatriba UCI - Grandi giri sul Pro Tour sembrava poter mettere in grande difficoltà il Giro d'Italia e la Vuelta a favore del Tour, con una differenza che poteva diventare sempre più ampia tra la corsa francese e le altre. 

Nella foto Andreas Kloden in maglia gialla al Romandia - Bettiniphoto 

 

Invece il Giro avrà una partecipazione che non si vedeva da decenni, soprattutto tanti, tantissimi campioni stranieri e questo, unito all'imminente Centenario che il Giro festeggerà nella prossima edizione, può favorire un grande rilancio internazionale della corsa rosa. 

Sul piano più tecnico la presenza della Astana cambia completamente le carte in tavola: la squadra kazaka diventa probabilmente la più forte, quella che ha gli uomini da lanciare alla conquista della maglia rosa ed altri che possano sostenere il peso della corsa. Quindi, capitani forti, gregari altrettanto forti. Già nella cronosquadre di apertura la Astana si presenterà tra le favoritissime e si potrebbe avere subito un Contador o un Kloden in rosa. Stesso discorso per le altre crono, soprattuto quella marchigiana: se prima non c'era un uomo, tra quelli di classifica, in grado di fare nette differenze contro il tempo, ora l'arrivo soprattutto di Kloden cambia tutto e può costringere i vari Di Luca, Riccò e Simoni a rimonte di diversi minuti, con vantaggio dello spettacolo. Anche in montagna la Astana si presenta complessivamente molto forte ed in grado di sostenere un ruolo di guida, anche se sarà molto curioso scoprire Contador, Kloden e Leipheimer su salite dalle caratteristiche per loro, campioni da Tour, inedite come Mortirolo, Plan de Corones o Pampeago.

Per quanto riguarda le possibilità dei singoli capitani mettiamo Kloden un gradino sopra a Contador e Leipheimer. Il tedesco ha avuto un avvio di stagione un po' a rilento, ma nelle ultime settimane è andato in un crescendo esaltante uscendo alla grande, e vittoriosamente, dal Giro di Romandia. Il percorso con una buona quantità di km a cronometro può dargli un bel vantaggio e la squadra è fortissima. Contador si presenta al via con qualche dubbio: un mesetto fa, ai Paesi Baschi, stava volando, ma da allora ha avuto delle difficoltà. Lo spagnolo è stato una settimana senza allenarsi per un'infezione ad un dente, quindi ha ripreso a pedalare in maniera molto blanda essendo convinto di rientrare alle corse solo in giugno per il Delfinato. Per questo lui stesso ammette di non essere in grande forma: "Avrei avuto bisogno di sapere molto prima di poter fare il Giro, per prepararlo al meglio. Quando ho saputo dell'invito ero in vacanza nel sud della Spagna. Il Giro non era nei miei programmi e chiaramente non mi trovo in un momento di grande forma. Questa però è una corsa esaltante per noi scalatori ed anche se il mio rendimento è un'incognita sento una grande motivazione nel correre il Giro". Anche su Leipheimer c'è qualche incognita, perchè dopo il bell'esordio al Giro di California di febbraio, non lo si è più visto confrontarsi al pari dei big. Quindi crediamo che potrebbe essere Kloden il vero uomo per la maglia rosa in casa Astana, con due possibili spalle d'eccezione come Contador e Leipheimer e altri gregari forti.

La formazione della Astana al Giro sarà: Kloden, Contador, Leipheimer, Gusev, Colom, Iglinsky, Muravyev, Mizourov, Bazayev 

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