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| Ultimo aggiornamento ( martedì 20 maggio 2008 ) |
Nella foto la caduta di Contador - Bettiniphoto Barloworld: per Soler e Bellotti sarà durissima - Il Team Barloworld ha trascorso a Pesaro la prima giornata di riposo. I
corridori hanno fatto une breve sgambata di un'ora, con le sole eccezioni di
Mauricio Soler e Francesco Bellotti, i quali hanno dovuto dedicare parte del
proprio tempo agli esami per verificare i danni riportati nelle cadute che hanno
caratterizzato la prima settimana della corsa rosa. Bontempi: "Una crono difficile" Il Team Lampre ha raggiunto nella nottata tra domenica e lunedì Fossombrone,
località dove è sito l’hotel che ospiterà la squadra blu-fucsia fino a mercoledì
mattina. Kloden contro tutti - Quasi a metà Giro anche Andreas Kloden, il favorito della vigilia per la vittoria finale, si è fatto sentire con un'intervista alla Gazzetta che ha fatto discutere. Kloden ne ha avute per tutti, per l'ex compagno Sinkewitz che l'ha accusato di doping ai tempi della Telekom, per le squadre che non hanno sistemi di controllo antidoping interni, per Riccò che, secondo Kloden, parla troppo e non un campione. Tirata in ballo apertamente per la mancanza di sistemi antidoping è stata la CSF di Reverberi, la cui risposta non si è fatta attendere. Bruno Reverberi, team manager del team, dichiara: «Abbiamo già dato mandato all'avvocato Claudio Pasqualin di adire le vie legali contro Andreas Klöden, reo di aver lanciato infamanti accuse contro una squadra, la nostra, di cui il tedesco non può sapere né quanti controlli antidoping facciamo, né tutto il resto. I nostri programmi e i nostri controlli non vengono sbandierati, al contrario di altre squadre, anche nel recente passato, che facevano di tutto per far vedere che erano pulite, mentre poi è venuto fuori tutto il marcio che c'era. Tuteleremo il nome e l'immagine della nostra società e dei nostri tesserati». Riccò: "Obiettivo due minuti di ritardo
da Kloden" - Grande protagonista della prima settimana di Giro, Riccò
si trova ora a dover fare i conti con la prova più ostica, la
cronometro, a cui comunque si avvicina con tranquillità, forte dei
risultati fin qui acquisiti.
"A cronometro sono migliorato rispetto
all’anno scorso, ma sono curioso anch’io di vedere come andrà. Mi accontenterei
di perdere due minuti da Kloden, mentre non dovrei pagare troppo da Di Luca. In
ogni caso, domani sarà una giornata determinante per altri, non per il
sottoscritto. Gente come Savoldelli, Contador, Menchov e Leipheimer dovranno
dare un senso al loro Giro, uscendo allo scoperto e infliggendo distacchi
importanti a noi scalatori. Io sono tranquillo, le mie due tappe le ho già vinte
e, dalla mia, ho ancora tante tappe di montagna. Anche se domani dovessi
arrivare lontano dai primi, so che ci sarà tutto il tempo per recuperare. Dovrò
solo restare calmo, senza farmi prendere dall’agitazione. Il mio Giro? Fino ad
oggi il bilancio è ottimo, ma se mi sentirò bene attaccherò ancora, anche se –
correndo per la classifica – a qualcosa dovrò rinunciare. Io antipatico perché
vinco troppo? Trovatemi un corridore che regala le tappe. Quando si può vincere,
si deve vincere. Di Luca? E’ sul livello dello scorso anno, forse sono io ad
essere migliorato. In ogni caso, il confronto tra me e lui resta apertissimo. In
salita nessuno dei due ha staccato l’altro, quindi ancora nessuno può dire chi è
il più forte".
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21° tappa Milano, crono: Puntiamo su Bruseghin, poi Contador. Come outsider Pinotti, Savoldelli, Millar







Contador: microfrattura al gomito - Alberto Contador si è sottoposto quest'oggi ad un esame radiografico che ha rivelato una microfrattura di 2 millimetri al gomito sinistro. Il campione spagnolo era caduto sabato nella tappa di Tivoli e questa microfrattura è il ricordo di quella scivolata. Nonostante questo Contador potrà continuare la corsa, anche se è da valutare quanto potrà incidere questo infortunio sul suo Giro. Dopo le radiografie Contador ha percorso l'intero tracciato della cronometro della 10° tappa, ed è rimasto molto soddisfatto dell'allenamento: "Un bel percorso, che mi favorisce perchè ha dei tratti abbastanza duri. Inoltre l'asfalto è molto buono e questo mi permetterà di non soffrire troppo per il gomito. Credo che non mi darà troppi problemi e resto fiducioso sul prosieguo del Giro". 





