La notizia dell'ammissione della Astana all'imminente Giro d'Italia, oltre a far discutere, stravolge quello che poteva essere l'equilibrio della corsa ed il suo svolgimento. La squadra diretta da Johann Bruyneel infatti calerà in Italia con un super schieramento che avrà in Contador, Kloden e Leipheimer un trio straordinario che può far saltare la corsa, oltre ad un complesso di gregari di altissimo valore. La prima considerazione che ci viene da fare, un po' campanilistica, è che quest'anno, dopo tempo immemore, il Giro d'Italia potrà vantare un campo partecipanti che sarà senz'altro superiore a quello del Tour de France. Una svolta inattesa e clamorosa, proprio nell'anno in cui l'esplosione finale della diatriba UCI - Grandi giri sul Pro Tour sembrava poter mettere in grande difficoltà il Giro d'Italia e la Vuelta a favore del Tour, con una differenza che poteva diventare sempre più ampia tra la corsa francese e le altre.
Nella foto Andreas Kloden in maglia gialla al Romandia - Bettiniphoto
Dopo
approfondito esame della situazione generale del ciclismo attuale ed in
particolare delle prestazioni e dei comportamenti nella prima parte della
stagione di tutte le squadre invitate (con riserva) il 1° febbraio 2008 al 91°
Giro d'Italia, i dirigenti di RCS Sport e di Apuana Team (sponsorizzata da NGC
Medical e OTC) sono addivenuti alla decisione comune di rimandare
l'esperienza-Giro per la giovane squadra affiliata in Svizzera ad un momento più
propizio per la stessa, che resta fermamente intenzionata a dimostrare
compiutamente quel valore tecnico auspicato da tutti, ma rimasto sinora
inespresso.
Pertanto
vengono confermate alla partenza del 91° Giro d'Italia le seguenti 21 formazioni
già invitate tra 1° febbraio e il 1° marzo 2008, con i relativi
leader:
Alessandro Petacchi,
d’accordo col management della società, non prenderà parte al prossimo Giro
d’Italia causa il prolungarsi della tracheobronchite acuta che lo affligge dalla
corsa a tappe disputata in Turchia. Al posto del velocista spezzino
il Team Milram
schiererà Erik Zabel.
Alessandro
Petacchi: “A malincuore devo rinunciare al Giro d’Italia. Fino
a ieri sera, anche se in pessime condizioni, ero convinto di partire, ma
ragionando con il General Manager della squadra Gerry Van Gerven abbiamo deciso
di non affrettare i tempi questa volta e di preparare il Tour de France nel
migliore dei modi senza rischiare un’altra ricaduta.
L’Unione Ciclismo Internazionale
(UCI) ha diffuso oggi una nota, a base di domande e risposte utili, relative al
Giro d’Italia e alla partecipazione delle squadre. Le riportiamo tradotte in
italiano.
I corridori che
parteciperanno al Giro d’Italia saranno tutti dotati di passaporto
biologico?
Sì, tutti i corridori hanno
aderito al programma del passaporto biologico.
Tutte le squadre che prenderanno
parte al Giro 2008 sostengono il passaporto biologico in termini di contributo
finanziario e di implicazioni pratiche.
"E' una salita che mi
piace abbastanza, adatta non tanto per gli scalatori puri, quanto piuttosto per
chi riesce a sviluppare una certa potenza: penso di poter fare bene nella crono
del Giro": questo il primo commento di Marzio Bruseghin dopo la ricognizione del
percorso di Plan de Corones, che sarà teatro della 16^ tappa del Giro d'Italia,
una cronoscalata di 13,8 km da San Vigilio di Marebbe a Plan de Corones.