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Intervista a Bennati vincitore della 9° Tappa |
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| Scritto da Administrator, 18-05-2008 12:28 |
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Le prime parole di Bennati
sono dirette alla squadra «che ha svolto un gran lavoro per ricucire la
fuga e permettere questo arrivo in volata. Il nostro obiettivo, qui al Giro,
è la vittoria finale, ma vedere anche i capitani Nibali e Pellizotti
pronti a sacrificarsi per me, mi inorgoglisce. Un grazie di cuore». E
poi, un commento alla volata, il cui esito è stato in bilico per qualche
secondo: «Ho colto l’attimo seguendo Oscar Gatto, poi nel finale ho visto
arrivare come un proiettile Bettini. Quando ha esultato, ho avuto un sussulto
di paura, ma alla fine tutto si è chiarito». Lo sguardo ora è
proiettato alle ultime tappe dove c’è ancora qualche possibilità
di arrivo per le ruote veloci: «Le frazioni di montagna saranno tremende
per gli sprinter. Non mi ritengo un ‘velocista puro’ e spero di non soffrire
troppo le giornate in alta quota». L’unico dispiacere è per la
tappa finale, perché «dopo Parigi al Tour e Madrid alla Vuelta,
mi sarebbe piaciuto conquistare anche Milano».
“Abbiamo messo Santambrogio
a collaborare per chiudere sulla fuga, come era giusto fare – ha commentato
Fabrizio Bontempi, ds Lampre – Buon lavoro di Loosli e Baldato per preparare
la volata: purtroppo Lorenzetto ha perso le ruote dei migliori nelle concitate
fasi finali. La buona notizia di oggi è che Bandiera ha lasciato il reparto
di rianimazione per entrare nel reparto sub intensivo. Il ragazzo ha parlato
con il responsabile medico del team, dottor Guardascione: lamenta ancora un
forte mal di testa, ma il peggio sembra passato”.
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