Ciclismo, Giro d'Italia 2008 La maglia nera diventa numero nero - Giro d'Italia

Giro d'Italia 2008 fa parte di
www.grandeciclismo.net 

 

Menu principale

Home
Le tappe
Le salite
Cerca

Login Form






Password dimenticata?
Nessun account? Registrati


Rivista mensile
Per info e abbonamenti (21 € annui) info@ciclismoillustrato.it 

Syndication

La maglia nera diventa numero nero Stampa E-mail
Ultimo aggiornamento ( lunedì 28 gennaio 2008 )
 
Scritto da Administrator, 28-01-2008 15:06
Pagina vista 142    

Se rovesciate una classifica, se partite dal fondo, c’è sempre un nome che spicca, degno di nota, quello dell’ultimo: è il “fanalino di coda” o, ciclisticamente, la Maglia Nera. Di sicuro costui non è mai il migliore dei peggiori, non è certo la “pecora nera del gruppo”. L’ultimo è comunque un atleta che si piazza, è rimasto in gara faticando per aiutare il suo capitano e ha superato anche le insidie del “tempo massimo”. Là dove la disciplina non si basa su una sfida a due, lo sport prevede sempre una nutrita graduatoria con un podio, tanti atleti piazzati e uno solo all’ultimo posto. Non a caso Eddy Merckx, un vincente per antonomasia, sanciva così l’importanza di tutti gli avversari: “Se corressimo in pochissimi, i più bravi, nessuno verrebbe ad applaudirci. E ricordate: il ciclismo vive anche di gente che va in fuga quando non l’aspetti e talvolta arriva in fondo”.

 

Proprio per valorizzare gli ultimi – affiché evangelicamente ‘diventino i primi’ - il Giro d’Italia nel 1946 si diede la Maglia Nera, come simbolo identificativo dell’ultimo in classifica. Non c'era la tivù, solo la radio narrava le imprese dei ciclisti sollecitando in chi ascoltava le migliori suggestioni. Tra queste gli epici duelli di chi gareggiava per quel simbolo, la Maglia Nera. Colui che, più di ogni altro, consacrò l'espressione e interpretò al meglio il ruolo fu Luigi Malabrocca, corridore tortonese, classe 1920, tutto tranne che un brocco (vinse 15 corse da professionista): ultimo nel Giro 1946 a 4 ore 9' 34'' dal vincitore Bartali, ultimo nel 1947 a 5 ore 52' 50'' da Coppi, penultimo nel 1949 a 7 ore 47'26''0 da Coppi, non centrò il tris perché fu superato da Carollo - arrivato a 9 ore 57'07'' - solo perché i commissari non attesero l’arrivo di tutti i corridori.

In pochi anni i duelli per la Maglia Nera produssero eccessi in serie, trucchi e stratagemmi per rimanere attardati, con corridori che si nascondevano e giudici di gara che non li potevano sanzionare. L’unico spauracchio era il “tempo massimo” che li avrebbe tolti di corsa. L’ultimo ad aggiudicarsi la Maglia Nera fu Giovanni Pinarello, nel 1951, poi fu eliminata, in forza delle rimostranze degli stessi corridori che non accettavano le “pagliacciate” e desideravano tutelare la loro immagine. Mai più fu attribuita una maglia per l’ultimo in classifica, ma l’espressione è rimasta, è entrata stabilmente nel linguaggio comune: oggi si legge di “Italia maglia nera delle Borse europee” ma anche di “Usa, Inghilterra, Russia, Cina maglia nera per la privacy”.   

La Maglia Nera ora si modernizza e diventa Numero Nero: gli organizzatori di Rcs Sport e de “La Gazzetta dello Sport” lo propongono - ne hanno concordato le mosse con Amedeo Colombo, presidente dell’Associazione Corridori - in quanto numero ufficiale di gara, bianco su fondo nero già dalla prossima edizione (10 maggio-1 giugno 2008) a connotare l’ultimo in classifica. Sui numeri colorari c’è un precedente illiustre: nel 2006 era stato istituito, per festeggiare i 110 anni de “La Gazzetta dello Sport”, il Numero Rosa che premiava il corridore più valido nello speciale graduatoria dei traguardi Gazzetta 110.

Il Numero Nero premierà giorno dopo giorno l’ultimo in classifica, lo renderà riconoscibile, ma non si accompagnerà a premi significativi che potrebbero, in breve, distorcerne la finalità: quella di valorizzare un ruolo scomodo ma significativo perché l’ultimo in classica fatica come gli altri o magari di più perché aiuta il suo capitano oppure perché, malconcio, vuol portare ugualmente a termine la corsa. Gli ultimi hanno una precisa dignità, sempre da tutelare.

GLI ULTIMI CLASSIFICATI  DI OGNI GIRO (IN NERETTO LE MAGLIE NERE, DAL 1946 AL 1951)

1909    Giuseppe PERNA

1910    Umberto TURIONI

1911    Antonio ROTONDI

1912    Solo classifica a squadre

1913    Mario LONATI

1914    Umberto RIPAMONTI

1919 Francesco MARCHESE

1920 Nicolò DI BIASE

1921 Andrea CAZZANIGA

1922 Roberto VALPREDA

1923 Giusto SCHERIL

1924 Telosforo TENAGLIA

1925 Luigi BRIVIO

1926 Davide CHIESA

1927 Paolo BALDIERI

1928 Giuseppe BORGHI

1929 Giuseppe BORGHI

1930 Giovanni CARNIELLI

1931 Alberto MONGIANO

1932 Tullio VINCENTI

1933 Ettore MEINI

1934 Attilio PAVESI

1935 Oreste BOCCACCIA

1936 Vito LIPPOLIS

1937 Elio MALDINI

1938 Werner HUBER (Svi)

1939 Serafino SANTAMBROGIO

1940 Francesco ALBANI

1946 Luigi MALABROCCA

1947 Luigi MALABROCCA

1948 Aldo BINI

1949 Sante CAROLLO

1950 Mario GESTRI

1951 Giovanni PINARELLO

1952 Renzo ZANAZZI

1953 Hein VAN BREENEN (Ola)

1954 Hortensio VIDAURRETA (Spa)

1955 Georges DECAUX (Fra)

1956 Angelo COLETTO

1957 Angelo PISCAGLIA

1958 Charles COSTE (Fra)

1959 Antonio ULIANA

1960 Tonino DOMENICALI

1961 Augusto MARCALETTI

1962 Fedele RUBAGOTTI

1963 Giuseppe TONUCCI

1964 Dino BRUNI

1965 Vittorio POLETTI

1966 Paolo GELLI

1967 Lucillo LIEVORE

1968 Giuseppe POLI

1969 Mario BETTAZZOLI

1970 Virginio LEVATI

1971 Lucillo LIEVORE

1972 Piero SPINELLI

1973 Rodolfo ONGARATO

1974 Ercole GUALAZZINI

1975 Franco CALVI

1976 Giovanni COLPO

1977 Ignazio PALEARI

1978 Pietro ALGERI

1979 Bruno ZANONI

1980 Giuliano CAZZOLATO

1981 Stephan SCHROEPFER (Ger)

1982 Enea MONTANARI

1983 Claudio GIRLANDA

1984 Greg SAUNDERS (Usa)

1985 Patrizio GAMBIRASIO

1986 Daniele ASTI

1987 Dante MORANDI

1988 Dante MORANDI

1989 Patrizio GAMBIRASIO

1990 Alessio DI BASCO

1991 Endrio LEONI

1992 Eros POLI

1993 Stefano GIRALDI

1994 Jurgen WERNER (Ger)

1995 Roberto PELLICONI

1996 Francisco CEREZO (Spa)

1997 Marco Antonio DI RENZO

1998 Marco Antonio DI RENZO

1999 Hendrik VAN DYCK (Bel)

2000 Bradley McGEE (Aus)

2001 Michele COPPOLILLO

2002 Eddy SERRI

2003 Salvatore SCAMARDELLA

2004 Corrado SERINA

2005 Russel VAN HOUT (Aus)

2006 Carl NAIBO (Fra)

2007 Oscar GATTO

 
Quote this article in website Favoured Print Send to friend Related articles Save this to del.icio.us

Commenti utenti (0) File RSS dei commenti

Nessun commento postato

Aggiungi il tuo commento



mXcomment 1.0.6 © 2007-2009 - visualclinic.fr
License Creative Commons - Some rights reserved
< Prec.   Pros. >

Sondaggi

Pronostici

21° tappa Milano, crono: Puntiamo su Bruseghin, poi Contador. Come outsider Pinotti, Savoldelli, Millar

Chi e' online

© 2009 Giro d'Italia
Joomla! un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL. JoomSEF SEO by Artio (http://www.artio.net) - databases, information system and web applications