| Scritto da Administrator, 02-05-2008 15:23 |
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L’Unione Ciclismo Internazionale
(UCI) ha diffuso oggi una nota, a base di domande e risposte utili, relative al
Giro d’Italia e alla partecipazione delle squadre. Le riportiamo tradotte in
italiano.
I corridori che
parteciperanno al Giro d’Italia saranno tutti dotati di passaporto
biologico?
Sì, tutti i corridori hanno
aderito al programma del passaporto biologico.
Tutte le squadre che prenderanno
parte al Giro 2008 sostengono il passaporto biologico in termini di contributo
finanziario e di implicazioni pratiche.
Tuti i corridori forniscono le
informazioni richieste dall’UCI sulla loro reperibilità.
Tutti si sono messi a disposizione
dell’UCI per essere controllati. I controlli pianificati dall’UCI sono stati
effettuati.
L’organizzatore
del Giro può impedire a un corridore di prendere il via della corsa se
quest’ultimo non è stato controllato nel quadro del passaporto
biologico?
La questione non si pone, e questa
è una buona notizia! L’organizzatore del Giro può tranquillizzarsi: tutti i
corridori che parteciperanno al Giro fanno parte del programma del passaporto
biologico. Essi hanno fornito all’UCI una pianificazione precisa dei loro
spostamenti, grazie alla quale saranno controllati prima della
corsa.
L’UCI ha già
fornito (o sta per fornire) all’organizzatore del Giro d’Italia informazioni
dettagliate (per corridore, per squadra) sui controlli effettuati nel quadro del
passaporto biologico?
L’UCI può confermare
all’organizzatore del Giro che tuti i partecipanti alla prova sono integrati nel
programma del passaporto biologico. I controlli previsti sono stati effettuati
su ciascun corridore.
L’UCI, in funzione dei risultati,
trarrà le conclusioni che si impongono.
Nell’ottica del rispetto dei
diritti degli atleti, l’UCI non può divulgare le informazioni contenute nel
passaporto biologico ad altri che non siano i collaboratori delle squadre
graditi agli stessi corridori.
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