Ciclismo, Giro d'Italia 2008 Soler a Pampeago - Giro d'Italia

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Soler a Pampeago Stampa E-mail
 
Scritto da Administrator, 19-03-2008 14:46
Pagina vista 190    

Mauricio Soler insieme ai compagni di squadra John-Lee Augustyn e Daryl Impey, e accompagnato dal DS Valerio Tebaldi, ha visionato quest'oggi l'arrivo della 14.sima tappa del prossimo Giro d'Italia, all'Alpe di Pampeago. "Una giornata splendida, 14 gradi, e un allenamento prezioso. Era importante vedere questa salita che costituirà il primo grande scoglio del prossimo Giro", è stato il commento di Valerio Tebaldi.


Soler e compagni hanno effettuato un allenamento di 90 km complessivi, compresi gli ultimi 25 del percorso della tappa che prevedono la salita finale di circa 8 km. "Una salita davvero particolare, non solo molto dura, ma che si caratterizza per i lunghi rettilinei che rendono i corridori sempre a portata di vista per chi insegue. Ho memorizzato bene questa salita e ragionerò con i tecnici del Team Barloworld sui rapporti da scegliere", ha detto Soler che per domani, giovedì, ha programmato un ultimo allenamento di rifinitura di circa 4 ore prima della Milano-Sanremo.

"Naturalmente - ha aggiunto Tebaldi - bisogna considerare che noi abbiamo visto solo la parte finale, ma nella tappa del Giro i corridori saranno già sotto sforzo dopo aver affrontato il Passo del Manghen e la successiva discesa, che non è per niente facile. Insomma, questa sarà una tappa delicatissima e ritengo importante per un corridore che vuol essere protagonista al Giro averla potuta studiare in anticipo".

Soler, che sembra aver ormai completamente superato il problema al ginocchio, conseguenza della caduta di inizio febbraio, è ora pienamente mentalizzato sulle grandi corse a tappe: ha bisogno di mettere chilometri nelle gambe e di non trascurare alcun particolare. Per questo motivo sta portando avanti un piano di allenamenti differenziati che prevede anche 2 ore a settimana sulla bici a cronometro, ben sapendo quanto le prove contro il tempo siano determinanti nei grandi giri.

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